Disinfestazioni vespe topi e scaraffaggi a UD, PN, TS e GO. Telefonate per un preventivo gratuito.




DERATTIZZAZIONE a Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone

Derattizzazione

Innanzi tutto chiariamo chi sono i ratti e chi sono i topi, visto che spesso si tende a fare tutta un’erba un fascio: esistono diverse specie che si differenziano tra loro per morfologia e per il loro comportamento.






Il topo comune

Topolino di campagna, o (mus musculis).
E' un piccolo roditore della famiglia dei muridi appartenente al genere mus. Misura tra i 6.5 e i 12 cm. e la coda è lunga tra i 60-100 mm., non supera i 30 gr. di peso.Questi animali in natura si possono cibare di alimenti di origine vegetale quali semi, radici, foglie e steli; di insetti (larve di scarabeo, blatte).

L’arvicola

Arvicola sp., ne esistono parecchie specie e sottospecie diffuse in tutto il mondo.
E’ un piccolo roditore di dimensioni tra i 9 e gli 11 cm., principalmente erbivoro: mangino vegetali di ogni tipo, semi e corteccia d’alberi. Qualora presenti in gran numero, possono diventar un flagello per i raccolti. Prediligono terreni caldi ed asciutti, dove scavare gallerie con profondità oltre il mezzo metro. Sono presenti sia nelle aree rurali che quelle urbane.

I ratti

Sono dei roditori della famiglia del genere rattus.
Le due specie più comuni presenti nelle province di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste sono il ratto delle chiaviche (o surmolotto, pantegana, ratto di fogna) (ratto norvegicus) ed il ratto dei tetti o (ratto nero) (rattus rattus). Hanno delle dimensioni assai più grandi del topo.I ratti sono animali molto intelligenti e socievoli, possono essere facilmente addomesticati. Hanno una struttura sociale molto complessa e sono molto solidali e collaborativi tra di loro. Per esempio, se un elemento del gruppo si ammala, il resto della colonia, lo assiste fornendogli cibo e calore.

Il ratto bruno

Rattus norvegicus, ha una colorazione variabile, dal marroncino al marrone scuro tendente al nero, il peso varia dai 300gr. alle specie più grandi di 700 gr. con dimensioni variabili tra i 21 cm. a un massimo di 40 cm. Questo tipo di animale è una specie di carattere terrestre, nidifica in lunghe gallerie poco profonde e con molte vie di fuga, costruisce i suoi nidi anche sotto i pavimenti delle case. Frequenta abitualmente le discariche, le fogne, ogni tipo di scarpata o fosso, come quelli ferroviari e stradali, in prossimità dell’acqua, anche stagnante, parchi e giardini. Nelle nostre case colonizza quasi esclusivamente le parti inferiori, legnaie, cantine, soprattutto stalle dove è maggiore la quantità del suo cibo preferito : il mangiare degli animali. La penetrazione nelle parti superiori delle case può avvenire però attraverso le tubazioni di scarico. Non essendo un buon arrampicatore ha però la capacità di salire in tubi fino a 10 cm. di diametro facendo leva su entrambe le pareti con le zampe aperte come uno scalatore di free-clambing.

Il rattus rattus

Ratto dei tetti o ratto comune ha una colorazione della pelliccia tra il grigio e il nero, il loro peso oscilla tra 130 gr. e i 220 gr. con dimensioni del copro tra i 16-18 cm. fino , negli esemplari più grandi, a raggiungere i 35 cm.A differenza del rattus norvegicus il ratto nero è un abilissimo arrampicatore, infatti è chiamato ratto dei tetti, ma oltre a questa abilità è un eccellente nuotatore. Oggi frequenta tranquillamente le case dell’uomo dove alloggia prevalentemente negli ambienti asciutti quali granai ed i solai. Non è un grande frequentatore delle fogne ma si può notare nei porti o nei magazzini. Oggi giorno è sempre più rara la sua presenza e molti ritengono sia stato soppiantato dal rattus norvegicus una razza più aggressiva di ratti.



MALATTIE TRASMISSIBILI ALL’UOMO

Le principali malattie che trasmettono all’uomo sono la febbre da morso, la leptospirosi (è una malattia veicolata dall’urina dei ratti), salmonellosi (tramite le feci), infezioni da rickettsia (trasmesse dalle zecche che sono entrate a contatto con i ratti), rabbia (come tutti gli animali possono essere soggetti), e a valore solo storico la peste o conosciuta in passato come morte nera.

METODI PER IL CONTROLLO ED ELIMINAZIONE

- Prevenzione
- Monitoraggio
- Derattizzazione con esche
- Uso di ultrasuoni

Il controllo dei roditori è assolutamente necessaria perché questi animali, specialmente le pantegane, diffondono malattie sia per diretto contatto sia fungendo da vettori per altri organismi.

PREVENZIONE

Se si vuole tenere sotto controllo la popolazione dei topi e dei ratti, deve esserci la massima igiene dei locali, la corretta gestione dei rifiuti, evitando di attirare la loro attenzione nei punti di stoccaggio momentaneo dei rifiuti.

MONITORAGGIO

Il monitoraggio della presenza di ratti o di topi viene effettuata con esche non velenose (inerti). Si controlla che non ci sia la presenza di feci o zone con tracce di urina, rilevabili con una luce che risalta i biomarcatori (torcia a luce nera).

DERATTIZZAZIONE

Questa è la fase più drastica, una volta riscontrata la presenza di ratti o topi, si utilizzano delle esche di vario genere con un principio attivo anticoagulante. La protezione di un edificio come una casa o anche più ampio come un capannone, viene effettuata sia internamente cercando i punti critici dell’abitato, quanto all’esterno creando una cinturazione esterna. Possono essere utilizzate anche delle esche meccaniche per la cattura del roditore come trappole a molla o vischiose.

ULTRASUONI

Questo è un metodo che utilizza una frequenza ben precisa di onde sonore per rende impossibile agli animali in questione di soggiornare nell’area coperta dall’ultrasuono. Disturba ed allontanare i topi e i ratti senza la necessità di ucciderli.

LINK UTILI DERATTIZZAZIONE

Mus musculis
Arvicola terrestris
Rattus rattus
Rattus norvegicus



La Ditta ASTRA DISINFESTZAIONI opera in tutte le province del Friuli Venezai Giulia:

Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone.